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lunedì 11 settembre 2017

ACQUA CRISTALLINA A TORRE FLAVIA (LADISPOLI)














Sembrerebbe impossibile trovare un bellissimo mare nei pressi della capitale....eppure questo luogo riserva notevoli sorprese ai suoi visitatori

10 commenti:

  1. Tranquilidade e paz é o que passam essas belas fotos!Adorei! bjs, ótima semana,chica

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  2. Una delicia venir a ver tus fotografías, amiga silvia, me han encantado.

    Besos y feliz tarde.

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  3. Con tutti i problemi che attraversa l'Italia in questo momento storico che stiamo vivendo, almeno possiamo consolarci con i nostri splendidi litorale e con il nostro mare trasparente e cristallino, dove solo ad osservarlo, viene il magone al pensiero che l'estate ci sta lasciando. Le bellezze dell'Italia sono innumerevoli, ma il nostro mare è splendido e dovremmo cercare di preservarlo dall'inquinamento. Stupende le foto che gli rendono giustizia. Un articolo che ho molto apprezzato. Buona serata Silvia!

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  4. Curiosa sucesión de fotos verticales en un entorno en el que la mayoría las tiramos en horizontal. Tienen la fuerza del mar.

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  5. Bellissimi scatti, un mare in cui ci si può specchiare!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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  6. El mar que nos trae y nos deja la paz. Un abrazo

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  7. Hola amiga te visito y te doy las gracias por entrar a mi blog el tuyo es precioso las imágenes son divinas ya estamos en contacto .
    Un fuerte abrazo.

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  8. Silvia
    Como nasci junto ao mar, também de costas rochosas, foi um gosto passar por aqui.
    Beijos

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  9. LA LIBERTA' PROFUMA DI MARE

    di Fausto Corsetti



    Anche rientrando a sera e chiudendosi la porta di casa dietro le spalle, il cuore ha bisogno di spazi ampi, lunghi, profondi, entro i quali continuare a muoversi, vagare.
    Paradossalmente, accade qualcosa di simile a ciò che si sperimenta quando ci si tuffa nell’acqua del mare per un’immersione o anche solo per una nuotata. L’acqua ti stringe da ogni parte, perfino sembra impedire, soffocare il respiro: e invece ti consente di sperimentare una sensazione incredibile di leggerezza, di sospensione, di libertà. Il cuore accelera il suo ritmo, una bracciata, un colpo di reni, una spinta a gambe raccolte e si entra in un mondo inatteso: si aprono visioni, si odono note e armonie dirompenti, suoni inediti e densi.
    Stretti da ogni parte eppure in grado di scivolare via.
    Il mare: tutto appare già detto, eppure tutto rimane ancora nuovo e inespresso. Un posto grande e misterioso, bello e glorioso. Da secoli continua a vagare, facendo innamorare milioni di persone. Questo è il suo potere fantastico che mai potrà svanire… un amore grande e accogliente, profondo e avvolgente.
    Il mare è come la vita: si rinnova continuamente. E’, ogni volta, un altro mare a seconda che si guardi da un angolo visuale oppure da un altro, dall’infanzia o dalla maturità, da una finestra lontana o da una spiaggia che attraversiamo, all’alba o quando già fa notte, d’inverno o d’estate.
    Difficile registrarne tutte le possibili variazioni, tutti i possibili colori. A vederlo per la prima volta, è facile provare un senso di sgomento e di paura dinanzi a quell’immensità; chi l’ha visto almeno una volta ne porta dentro il profumo, come d’incenso che s’innalzi al cielo. E’ uno degli spettacoli naturali che ancora oggi, e non solo d’estate, esercita su tutti noi un fascino ineguagliabile. Davvero prodigio e meraviglia senza fine.
    Il mare, come la vita, ha la capacità di rigenerarsi continuamente; bagnarsi nelle sue acque ha sempre un valore quasi catartico, come se, in uno stesso tempo, purificassimo il nostro corpo e la nostra anima. In ogni tempo, e presso tutte le genti, esso ha goduto di un’attenzione profonda, da parte di scrittori, poeti, romanzieri, i quali hanno tentato di definirlo, di imprigionarlo in una formula. Senza mai riuscirvi.
    Noi non potremmo più guardarlo senza pensare a chi lo ha trasformato in una parola di poesia. Il mare è anche questo: la sua perenne trasformazione in oggetto poetico. Le sue onde giungono a riva e bagnano anche le pagine degli scrittori: Conrad, Melville, Stevenson, Defoe, Hemingway e…tanti, tanti altri, tutti affascinati dall’immensa, incontenibile, inappagabile distesa azzurra.
    Di fronte al mare saremmo potuti restare senza parole se i poeti non ce le avessero donate. Abbiamo, talvolta, la sensazione di attraversarlo, ma, a ben guardare, è il mare che attraversa noi. Siamo noi le isole, i porti, gli approdi di questa immensa piovra che, in qualche modo, ci prende tutti. Perché il mare libera e imprigiona, unisce e divide.
    E’ una via, un ponte, una barriera, un confine e la sua dilatazione estrema, l’infinito. E’ dal mare forse che aspettiamo qualcosa di grande e di nuovo, qualcosa che cambi la nostra vita…
    E’ naufragio e salvezza: come una porta, chiusa dietro le spalle.
    Una porta, dunque, anzi perfino, può esprimere un orizzonte, uno spazio profondo oltre il quale muoversi e trovare quella parte di sé talora nascosta proprio a noi stessi. Non vi è nulla che possa essere eccessivamente piccolo o limitato da mortificare la nostra capacità di immaginare, di desiderare, di inseguire. Forse, anzi, tutto ciò che appare stretto, limitante, inaccettabile è solo una porta d’ingresso, una finestra, che allarga verso spazi e orizzonti che ci appartengono e che possiamo raggiungere, accogliere… con le nostre stesse mani.

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  10. Olá!
    Para fugir da rotina, lancei hoje a brincadeira “POETISANDO E ENCANTANDO, no blog Filosofando na vida.
    https://filosofandonavidaproflourdes.blogspot.com.br/
    Vim convidar você a participar da saudável brincadeira.
    Como acontece, postarei uma foto e a partir desta foto, criamos um verso. Não precisa ser poeta, basta usar da criatividade e postar seu versinho ou poesia em sua página. Exercite sua imaginação, use sua criatividade.
    Comente, leve o selinho número 1º, desta saudável brincadeira.
    Postarei aos domingos e deixarei durante toda segunda feira, a sequência da brincadeira para que facilite os participantes pegar seu selinho e a imagem.
    O link desta página, ficará na lateral do meu blog.
    Ficarei feliz com sua participação.
    Abraços, Profª Lourdes Duarte.
    Desculpe, estou com um convite, igual para todos.

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